Universal Design: la progettazione per tutti

design-for-allÈ possibile ripensare l’architettura e i prodotti di uso giornaliero in modo che possano essere utilizzabili e godibili da parte di tutti?

La risposta sembra essere positiva e ne incontriamo esempi pratici ogni giorno, se solo pensiamo che il telecomando fu inventato per venire incontro alle persone con difficoltà motorie, mentre oggi rappresenta un oggetto comune presente nelle case di ognuno di noi!

È necessario però, fare un passo indietro e scoprire la storia e i principi dello Universal Design. Nel 1985 l’architetto e designer Ronald L. Mace con un gruppo di ricercatori portò alla ribalta questo nuovo approccio metodologico e utilizzò il termine Universal Design per descrivere un concetto semplice e al contempo rivoluzionario: ogni uomo è unico e in quanto tale differente dagli altri: la progettazione di luoghi artificiali e prodotti deve perciò tenere presente che questi devono essere godibili e fruibili da parte di tutti.

Per comprendere appieno questa metodologia è interessante citate i Sette Principi dello Universal Design:

  • Principio 1 – Equità – deve poter essere usato da tutti.
  • Principio 2 – Flessibilità – deve adattarsi alle diverse abilità.
  • Principio 3 – Semplicità – deve essere intuitivo e di semplice utilizzo.
  • Principio 4 – Percettibilità delle informazioni – deve trasmettere informazioni in modo tale che tutti possano accedervi.
  • Principio 5 – Tolleranza all’errore – deve minimizzare i pericoli o le azioni non volute.
  • Principio 6 – Contenimento dello sforzo fisico – deve consentire il minimo sforzo nell’utilizzo.
  • Principio 7 – Dimensione e Spazio per l’avvicinamento e l’uso – deve rendere lo spazio idoneo e sicuro indipendentemente dalla statura e dalla mobilità del fruitore finale.

I sette principi della Progettazione per Tutti, con la loro chiarezza, rappresentano una linea guida importante nella realizzazione di nuovi modelli progettuali, sebbene, basandosi sullo stesso concetto fondante di questo approccio: ovvero, che ognuno di noi è unico e differenze, qualsiasi infrastruttura e prodotto non si allineerà e conformerà perfettamente alle necessità di tutti gli utilizzatori.

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