Le 4 migliori università per studenti con disabilità

Le migliori università per disabili si trovano a Milano, Torino, Modena e Reggio Emilia. Dal 1999 in Italia c’è l’obbligo di offrire, con le adeguate strutture, il normale svolgimento delle attività didattiche per i disabili. Parliamo di facilitazioni sia dal punto di vista di accesso allo studio come l’esonero parziale o totale dalle rette scolastiche a seconda della percentuale di invalidità, sia per quanto riguarda la reale possibilità di frequentare le lezioni in classe, trovare un alloggio adatto vicino all’università o anche solo di studiare a casa, nonostante la disabilità.

shutterstock_256144816Cosa dovrebbe fornire l’università agli studenti disabili

Per gli studenti disabili l’università perfetta non può essere solo quella con la facoltà che hanno sempre sognato di frequentare, deve anche rispettare le loro esigenze, mettendoli in grado di competere con gli altri studenti senza che loro disabilità pesi negativamente. Secondo Schoolapply.com le migliori università per studenti disabili sono in nord e centro Italia: Milano, Torino, Modena e Reggio Emilia sono in cima alla classifica grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’offerta di alloggi adatti e alla fornitura di supporti didattici, informatici e tecnologici necessari a rendere gli studenti disabili indipendenti come i loro compagni.

Diritto allo studio per tutti

Grazie alle avanzate leggi di riferimento sulla disabilità, in Italia, e in modo particolare al nord e al centro, gli studenti disabili vedono davvero garantito il loro diritto a studiare e a partecipare alla vita universitaria. Qualsiasi sia la disabilità o il disturbo dell’apprendimento dei loro studenti, le università si devono impegnare per la loro integrazione, fornendo diversi servizi utili e agevolazioni finanziarie. Problemi motori, visivi o altre difficoltà non possono e non devono diventare un ostacolo a raggiungere il sogno di laurearsi nella facoltà dei propri sogni, e le università migliori sono proprio quelle in cui gli studenti disabili possono concentrarsi solo sullo studio come un qualsiasi altro studente.